Naturopatia Percorsi: FERITE DEL CUORE - LO PSICHISMO IN MEDICINA CINESE

Le radici che non si vedono

Quando guardiamo un albero, lo sguardo si posa sul tronco, sui rami, sui frutti.

Le radici restano nascoste: per vederle serve un po’ d’immaginazione.

In medicina cinese si dice che «tutto ha rami e radici», e le radici, anche se celate, si diramano in ogni cosa che viviamo.

Radicarsi non significa fermarsi, ma trovare una base da cui poter procedere. Simone Weil lo chiamò «forse il bisogno più importante e più disconosciuto dell’anima umana»: lo diamo per scontato, cerchiamo appoggi fuori di noi e dimentichiamo quello più vicino, il corpo.

È lui il primo punto di appoggio. Prova adesso: siediti, chiudi gli occhi e senti i piedi che toccano il suolo. Poi le gambe, il peso che scende. Infine il respiro, che sale e scende da solo. Immagina di essere un albero e ascolta il nutrimento che arriva dalle radici profonde. Bastano pochi istanti perché qualcosa in noi smetta di correre.

Stabilità e cambiamento non sono opposti: una radice non impedisce all’albero di crescere, gli permette di farlo. Più i rami salgono verso il cielo, più le radici scendono. E ciò che ci sostiene è fatto di cose semplici: ritmi regolari, relazioni che nutrono, luoghi in cui ci sentiamo a casa, piccoli gesti quotidiani come una camminata, una pausa, un respiro consapevole.

Quando la mente è satura, possiamo ripartire dal corpo e riconnetterci alle nostre radici. Spesso le risposte che cerchiamo le abbiamo già dentro, ma non sempre riusciamo a darci il permesso di ascoltarle.

Ascoltarsi, però, vuol dire anche scendere, e scendere non è sempre piacevole. Una massima attribuita a Jung dice che, per diventare alberi forti, le radici devono arrivare a toccare il nostro inferno: le zone d’ombra, le paure, ciò che abbiamo evitato. Non si scende per restare al buio, ma per portare nutrimento dove non ne arrivava da tempo. Lo dice anche Marco Aurelio: «Scava dentro di te. Dentro di te si trova la fonte del bene, una fonte che può sempre zampillare, se si scava sempre.»

In medicina cinese questa fonte ha un nome: Ben Shen, le «radici dello spirito», che ci orientano attraverso le emozioni verso la virtù, come l’alchimia che trasforma il piombo in oro.

Si racconta che nel 1988 un gruppo di premi Nobel, interrogandosi sul futuro dell’umanità, abbia indicato la saggezza di Confucio, che insegna a coltivare la virtù nel lavoro, in famiglia, nella società.

Radicarsi, allora, non è fermarsi: è trovare ciò che ci sostiene mentre procediamo.

L’albero non cresce nonostante le radici, ma grazie a loro: più affondano nel buio, più i rami possono aprirsi alla luce. Ogni foglia mossa dal vento custodisce il silenzio della terra. E quando saremo pronti a trasformare qualcosa, sarà da lì che potremo farlo.

Dott. Domenico Luongo

Cosa si muove in Percorsi

Naturopatia Percorsi: FERITE DEL CUORE - LO PSICHISMO IN MEDICINA CINESE

CORSO DI

9 FERITE DEL CUORE - LO PSICHISMO IN MEDICINA CINESE

dal 15 Ottobre 2026
20:00 – 22:00

Torna in alto